L'Arteterapia alla XXIII edizione del Festival internazionale del Teatro di Figura " Immagini dell'interno"

Dreaming out
TRA SOGNI E SEGNI
17/18 giugno 2017
Workshop esperienziale e formativo
Condotto da Mariella Carbone


nell’accademia del MAAF quando si propone un workshop ci prefissiamo alcuni obiettivi fondamentali a cui tener fede: per esempio rispondere alle aspettative di coloro che si affidano alle nostre proposte e che le persone abbiano una fase empatica di gruppo, un afflato comune, condiviso nel tempo che dia loro una gratificazione inaspettata.
Ho capito che questo non avviene se si riporta a casa “solo” un manufatto ben eseguito, ma capita quando le persone ottengono “scoperte”, rivelazioni che vanno al nocciolo della questione: perché si fa questo o quell’altro.
Molti docenti si sono susseguiti negli anni in questa nostra proposta formativa, e in tutti ho colto, anche se in modo latente, quest’attitudine e questa propensione verso un insegnamento alla ricerca della tecnica e non alla sua imposizione, uno sforzo nel darle un senso profondo; l’allenamento alla scoperta è il dato oggettivo più importante, un fulcro innervato di curiosità e in cui successivamente la soggettività apre percorsi differenti e tutti plausibili.
Con Dreaming Out di Mariella Carbone, questo percorso si propone in modo scoperto; tutto e dichiarato sin dall’inizio, e pur rimanendo nei confini dell’esperienza tou court, ci porta ad una visione aperta e scevra da giudizi; questo è il preliminare per ogni azione poetica o formativa “vera”, ed è per questo che si inizia questa collaborazione, poiché è fondamentale questo lavoro “nascosto” in ogni tipo o classificazione di intervento, un lavoro in cui la fase di introspezione e di sua analisi è, secondo me, indispensabile.
damiano
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MARIELLA CARBONE

Nata in provincia di Salerno, ha studiato e vissuto a Napoli, attualmente vive a Perugia, spaziando tra il mondo dell’architettura, dell’arteterapia e quello del teatro di figura, sia come illustratrice che come “pupazzara”. E’ autrice di maschere, di figure/sculture e marionette realizzate per spettacoli teatrali, mostre, musei e collezioni private. Ha maturato esperienze nazionali ed internazionali come docente e, da arteterapeuta, sta focalizzando il suo percorso sul significato e valore terapeutico delle maschere, marionette e burattini. E’ docente del laboratorio di costruzione di burattini nel corso per esperti in laboratori esperienziali, presso la scuola di Arteterapia Clinica VITT3 di Milano.

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Partecipanti (max 15 persone) Insegnanti, educatori, operatori socio sanitari

durata del workshop:

7 ore il sabato
6 ore domenica

costo ridotto per programmazione durante festival: 70€

E’ necessario un abbigliamento comodo di lavoro

luogo di svolgimento:
Cascina Tegassa
Stradale Baudenasca 118

pranzo al sacco


modulo iscrizione

Il Laboratorio

Uno spazio, un tempo e materiali nei quali l’arte e la creatività diventano un luogo condiviso in cui riconoscere e sviluppare le proprie risorse espressive per portare alla luce sogni, segni e bi-sogni.
Il laboratorio creato all’interno del Festival di Teatro di Figura “Immagini dell’Interno” di Pinerolo è rivolto a persone che vogliono far nascere, sviluppare e coltivare dimensioni creative interiori, ritrovando le immagini e figure dei propri sogni…
Il Workshop, esperienziale e formativo, intende attraverso metodi ed approcci dell’Arteterapia esplorare e far emergere- in maniera ludica e creativa- il proprio materiale onirico, per ritrovare possibili forme del sé, del vissuto personale così come bisogni e desideri per il futuro.
Il frutto del lavoro sarà condensazione di sogni, di memorie, di volti, di colori, di forme ma anche rielaborazione di quello che ci circonda, di quello che noi siamo o ci piacerebbe essere.
In tale ambito saranno fornite informazioni, suggestioni e strumenti utili a sperimentare modalità artistiche e creative affinché ogni partecipante possa, in una successiva rielaborazione personale, declinarle in tecniche e approcci da adattare nel proprio lavoro arricchendo il proprio bagaglio professionale.
L’ottica di riferimento è quella di consegnare, in un’atmosfera ludica, un linguaggio espressivo nelle mani di chi può trarre benessere dal suo utilizzo, sperimentando modalità verbali/non verbali in un clima protetto dove vige il non giudizio.
Il Workshop si articolerà in due giornate in cui si inizierà con una fase di attivazione, di “riscaldamento” e socializzazione attraverso vari canali artistici; una fase dedicata al lavoro espressivo grafico-plastico e pittorico con dinamiche di autorivelazione e di conoscenza delle proprie risorse creative e una fase di distanziamento, riflessione e condivisione collettiva del percorso fatto.