
COMUNICATO STAMPA
IL PROGRAMMA – 12/21 GIUGNO 2026
Il programma del festival si sviluppa lungo più giornate, intrecciando momenti formativi, proiezioni e spettacoli, in un percorso organico che accompagna il pubblico dentro le diverse declinazioni del Teatro di Figura.
Dal 12 al 15 giugno si apre la sezione dedicata ai workshop con Animazione dell’altrove nello Stop E-Motion, condotto da Izabela Plucińska (Polonia), Regista di film d’animazione. Nata in Polonia, vive in Germania. È specializzata in animazione in plastilina. La sua filmografia include “Jam Session” (2005) - vincitore dell’Orso d’argento al Festival Internazionale del Cinema di Berlino, “Esterhazy” (2009) e “Sexy Laundry” (2015).
mentre dal 16 al 20 giugno sarà la volta di Make a Mini Arthouse Movie guidato da Gavin Glover (Glasgow) un artista sempre ispirato dalle narrazioni più cupe e assurde di Kafka, Lynch e Beckett ha cofondato la compagnia teatrale Faulty Optic con la collega burattinaia Liz Walker per verificare se anche i burattini potessero abitare questi mondi misteriosi e metaforici..
Due percorsi formativi che mettono al centro la drammaturgia visiva, la costruzione scenica e la forza narrativa delle immagini.
Il cuore performativo del festival si sviluppa dal 16 al 21 giugno presso il Teatro del Lavoro, con una programmazione quotidiana che alterna appuntamenti pomeridiani e serali, creando un ritmo di visione e incontro arricchito da momenti di convivialità tra artisti e pubblico, ogni giornata prevede infatti, tra la fascia pomeridiana e quella serale, un momento conviviale intorno alle ore 19.00, pensato come spazio informale di incontro e scambio tra pubblico e artisti, accompagnato da un piccolo aperitivo.
Si inizia martedì 16 giugno alle ore 17.30 con la restituzione del laboratorio condotto da Izabela Plucińska, seguita alle ore 21.00 dallo spettacolo Out of the Box di e con Chiara Gistri, Una metafora sulla possibilità di esistere, rinunciando a dare una risposta univoca; la domanda si rende ancora più ampia tra l’impossibilità di uscire da una situazione oppromente e il desiderio imminente di trovare un ospite che possa spostarci dalla nostra condizione.
Mercoledì 17 giugno, sempre alle 17.30, sarà presentato il lavoro sperimentale Sub-Aquatic Suitcase Adventures di Eva Lansberry (New York), mentre alle 21.00 andrà in scena Rio Rugas di e con Juliana Notari (Brasile).
Giovedì 18 giugno il programma si apre alle 17.30 con il lavoro su una poesia di Wislawa Szymborska “Coversazione con una Pietra” con Gaya/Eferenia (Polonia) e regia Damiano: è uno spettacolo di teatro di figura che si colloca al confine tra performance, installazione e ricerca poetica, costruendo un dialogo intimo e inatteso tra l’essere umano e la materia inanimata. La serata prosegue alle 21.00 con Polka-dotted shell di Alice Speroni, una performance che affronta il tema della relazione che ognuno di noi ha con il proprio corpo e delle battaglie che spesso ne conseguono.
A seguire, alle 22.00, con Hikaru di Anastasia Parava (Grecia) è uno spettacolo di teatro d’ombre e oggetti contemporaneo che si configura come una vera e propria installazione visiva in movimento, in cui luce, ombra e suono costruiscono un’esperienza immersiva e fortemente evocativa. Verrà presentato in site specific all’aperto in una situazione “naturale”.
Venerdì 19 giugno, alle 17.30, Giornata dedicata ai corti d’animazione con I corti degli studenti della Polish Japenese Accademy di Varsavia presentati da Małgorzata Sady , artista poliedrica. Cura mostre e festival, lavora a documentari e film d’animazione (collaborando, tra gli altri, con i fratelli Quay). Dalla fine degli anni ‘70, opera come curatrice, traduttrice e artista, ha collaborato con centri d’arte, studi cinematografici, università, teatri, festival di performance art e cinema, nonché individualmente con artisti in Polonia e in oltre 20 paesi.
Alle 21.00 andrà in scena La seconda stanza de L’Impossibile Theatre-Union (Polonia) : La presentazione unisce due forme d’arte: quella teatrale e quella visiva. Due spazi in cui il ruolo principale è svolto da immagini in bianco e nero che ritraggono una routine monotona in un’atmosfera poetica. Due flussi temporali paralleli che scorrono a ritmi differenti. Nello spettacolo non c’è spazio per lo sviluppo degli aspetti psicologici dei personaggi: questo livello del dramma è lasciato allo spettatore, un vicino anonimo che partecipa a eventi che diventano un documento specifico.
Sabato 20 giugno, alle 17.30, si terrà la restituzione del laboratorio condotto da Gavin Glover, seguita alle 21.00 dal Secondo Studio de Il Conte di Kevenhüler di Patrizio Dall’Argine. ( Progetto vincitore nel 2025 del Premio Nuove Drammaturgie per il Teatro di figura promosso dalla Fondazione Sarzi di Reggio Emilia) Il Conte di Kevenhüller è una prova, un tentativo poetico e popolare per pupazzi, poesia e teatro liberamente ispirato all’opera di Giorgio Caproni. I burattini diventano creatori di illusioni e nello stesso istante rivelano l’illusorio che abita la realtà.
Il festival si conclude domenica 21 giugno alle 21.00 andrà in scena Frontera S.A. di Rafael Martínez Rodríguez (Cuba) della compagnia Teatro Sobre Camino: Uno scenario minimalista, il mondo al centro e una torta divisa in due per rappresentare il conflitto. Lo spettacolo FronteraS.A. narra di eserciti che si affrontano per la ripartizione del mondo, dove i mezzi di comunicazione protagonisti di questi massacri, giungono a convertirli in spettacoli che vendono guerra.
Gli spettacoli serali sono a pagamento, con biglietto intero a 8 euro e ridotto (under 25 e over 65) a 5 euro, mentre l’ingresso è gratuito per le persone con disabilità.
informazioni:
damiano@teatrodellavoro.it - 330425716
prenotazioni:
anna.giampiccoli@gmail.com - 328 6021657
Associazione Culturale La Terra Galleggiante ETS
TEATRO del LAVORO - via Chiappero 12 - 21064 Pinerolo
